La consulenza psicologica
Chi chiede un appuntamento per una consulenza, fa la richiesta di identificare meglio uno stato di sofferenza che sta sperimentando.
Vuole capire come si spiega e come si risolve questo stato.
Rispondere significa soddisfare i tre punti precedenti:
- Identificare
- Spiegare
- Prospettare soluzioni
Come avviene il colloquio di consulenza
Il terapeuta ascolta la descrizione del problema e la integra chiedendo specifiche informazioni.Compreso il quadro, eprime il suo parere, fornendo una diagnosi in merito al problema.
Infine indica come, secondo lui, sarebbe opportuno agire.
Risponde alle domande sul tipo di intervento, sui tempi, i costi e le aspettative di successo.
La psicoterapia
La psicoterapia è la pratica con la quale si interviene su uno stato di disagio.
Non ci si rivolge ad uno psicoterapeuta solo per approfondire, per conoscersi meglio: lo si fa principalmente perché si sta male per qualcosa che non si capisce e non si riesce a risolvere.
Per questa ragione il primo scopo è la riduzione del malessere.
L’approccio di riferimento è in questo caso basato sull’analisi dei modelli operativi messi in atto dalla persona, ossia dalla modalità attraverso la quale si relaziona al suo ambiente di riferimento. Particolare attenzione viene data allo stile relazionale affettivo e sessuale (laddove si sottolinei un disagio anche legato alla sessualità) e dunque allo stile di attaccamento che in origine ha indirizzato e condizionato l’individuo. Importante sarà dunque analizzare lo stile relazionale ed interpersonale del singolo o della coppia, attraverso il quale si instaurano relazioni e legami significativi, soffermandosi dunque su come tale dinamica crei malessere e disagio.